AKINETON 60CPR 2MG
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Scheda tecnica di AKINETON 60CPR 2MG
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Principio attivo
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BIPERIDENE
CLORIDRATO
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Gruppo terapeutico
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SOSTANZE ANTICOLINERGICHE
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Tipo prodotto |
FARMACO ETICO
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Regime S.S.N. |
CONCEDIB.ESENTE
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Classe |
A |
Tipo Ricetta |
RR - RIPETIBILE
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Forma Farm. |
COMPRESSE
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Contenitore |
BLISTER
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Validitа |
60 MESI
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Data Commerc. |
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Prezzo |
00,00 Euro
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A.T.C. |
N04AA02
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Glutine |
Il prodotto non contiene glutine
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Produttore |
SIT LABORATORIO FARMAC. Srl
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Nota CUF
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nota cuf non prevista |
AKINETON 60CPR 2MG
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Monografia di AKINETON 60CPR 2MG
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CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA Antiparkinson.
INDICAZIONI Trattamento coadiuvante di tutte le forme di parkinsonismo (morbo di P arkinson, sindrome parkinsoniana post-encefalitica, sindrome parkinson iana arteriosclerotica, sindrome extrapira-midale da neurolettici).
CONTROINDICAZIONI/EFF.SECONDAR Ipersensibilita' al principio attivo o ad altri componenti del medicin ale. Glaucoma acuto, stenosi meccanica del tratto gastrointestinale, m egacolon, atonia intestinale e sindromi da ritenzione urinaria. Genera lmente controindicato in gravidanza e nell'allattamento. Generalmente controindicato in eta' pediatrica.
POSOLOGIA AKINETON 2 MG: in genere si inizia il trattamento con 1/2 compressa 2 volte al giorno, aumentando progressivamente tale dose sino a 1 compre ssa 3 volte al giorno. Quest'ultima verra' mantenuta per qualche giorn o. Si continuera' poi ad aumentare lentamente la dose finche' non si r iesce piu' ad ottenere un ulteriore miglioramento. Dopodiche' si riduc e gradatamente la dose sino a che non si manifesta di nuovo un peggior amento dello stato morboso. La dose ottimale si trova pertanto fra que lla massima raggiunta e la dose che aveva causato il nuovo peggioramen to. Essa varia, a seconda del caso, da 1/2 compressa 3 volte al giorno sino a 2 compresse 5 volte al giorno. AKINETON 4 MG: in genere si ini zia il trattamento con Akineton 2 mg Compresse aumentando gradualmente fino al raggiungimento del dosaggio piu' favorevole; quindi si passa alla somministrazione di Akineton 4 mg. La dose media e' di 1 - 2 fin o a 3 compresse a rilascio prolungato da 4 mg distribuite nel corso de lla giornata. Se i pazienti non soffrono di intensa scialorrea, il pre parato va somministrato dopo i pasti, altrimenti durante i pasti.
INTERAZIONI La somministrazione in combinazione con altri farmaci psicotropi antic olinergici, farmaci antiparkinsoniani e antispastici puo' potenziare g li effetti collaterali centrali e periferici. La contemporanea assunzi one di chinidina puo' potenziare l'effetto anticolinergico, specialmen te per quanto riguarda la conduzione atrioventricolare cardiaca. La so mministrazione simultanea di L-Dopa e Akineton puo' accentuare la disc inesia. I sintomi parkinsoniani in presenza di una discinesia tardiva sono talvolta cosi gravi da imporre la continuazione della terapia ant icolinergica. I farmaci anticolinergici possono accentuare gli effetti collaterali della petidina sul sistema nervoso centrale. L'azione del la metoclopramide e di farmaci similari sul tratto gastrointestinale e ' antagonizzata da Akineton.
EFFETTI INDESIDERATI Come tutti gli anticolinergici, puo' dar luogo a secchezza delle fauci e disturbi dell'accomodazione, visione indistinta, ipertensione ocula re, costipazione, disturbi della minzione, che sono tuttavia molto ra ri. Questi effetti possono essere eliminati con la riduzione della dos e somministrata. In qualche caso si possono presentare anche senso di stanchezza, torpore e vertigini, eventualmente anche accelerazione del polso. Queste manifestazioni scompaiono spesso dopo un certo tempo, s enza variare la dose. In rari casi sara' necessario ridurre la dose ed interrompere il trattamento. In pazienti particolarmente sensibili (s pecie soggetti ansiosi o cerebropatici) o in casi di abuso, e' possibi le la comparsa di agitazione, euforia, disturbi del comportamento, sta ti confusionali. Queste evenienze comportano l'interruzione del tratta mento ed il ricorso al medico, che decidera' sull'eventuale prosecuzio ne della cura. Eventuali disturbi gastrici possono essere evitati somm inistrando Akineton durante o dopo i pasti. CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA Estrogeni.
INDICAZIONI Disturbi della postmenopausa, come vampate di calore, crisi di sudoraz ione, insonnia, stati depressivi, cefalea, vertigini.
CONTROINDICAZIONI/EFF.SECONDAR Cancro mammario sospetto o accertato. Neoplasie uterine accertate o so spette, emorragie genitali anomale non diagnosticate, endometriosi, ma stopatie, miomi, sindrome di Dubin-Johnson, sindrome di Rotor, ittero gravidico idiopatico od intenso prurito gravidico nella anamnesi, grav i epatopatie, anemia drepanocitica, turbe congenite del metabolismo li pidico, disturbi tromboembolici pregressi od in atto (per es. embolia cerebrale), otosclerosi aggravatasi in precedenti gravidanze, ipersens ibilita' gia' nota ai componenti. Gravidanza.
POSOLOGIA Salvo diversa prescrizione medica, prendere una compressa di Progynova al di' dopo i pasti. Dopo un trattamento di 20 giorni intercalare una pausa di almeno 8 giorni. In molti casi il dosaggio puo' essere ridot to, nel corso del trattamento, a una compressa di Progynova a giorni a lterni.
INTERAZIONI Poiche' alcuni test di funzionalita' epatica o endocrina possono esser e influenzati dalla terapia estrogena, ove cio' avvenga i test stessi devono essere ripetuti dopo che la somministrazione di estrogeno e' st ata sospesa per un ciclo. La regolare assunzione di altri farmaci (per es. barbiturici fenilbutazone, idantoinici, rifampicina) puo' influen zare negativamente l'azione del Progynova, ed e' percio' necessario in formarne il medico.
EFFETTI INDESIDERATI Il fabbisogno di estrogeni e le reazioni individuali della donna in cl imaterio ai preparati a base di estrogeni sono molto variabili. Pertan to, qualora l'endometrio si trovi prima dell'inizio del trattamento in un avanzato stato proliferativo, puo' verificarsi in qualche raro cas o, come del resto con ogni tipo di trattamento estrogeno, un aumento d ella proliferazione e, in seguito, una emorragia. In tale caso e'consi gliabile rivolgersi al medico curante. In seguito a somministrazione s pesso relativamente sovradosata di estrogeni sono stati descritti i se guenti fenomeni collaterali: nausea, vomito, anoressia, crampi addomin ali, tensione mammaria, aumento del volume delle mammelle, edemi, vari azioni del peso corporeo, eruzioni cutanee su base allergica. источник: www.paginesanitarie.com
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