INDICAZIONI Trattamento palliativo dei pazienti con carcinoma della prostata. Il f armaco si e' rilevato efficace anche nei carcinomi prostatici divenuti resistenti alla estrogenoterapia e nei carcinomi prostatici scarsamen te differenziati, spesso non rispondenti alla estrogenoterapia.
CONTROINDICAZIONI Preesistente grave leucopenia e/o trombocitopenia. Ipersensibilita' in dividuale accertata verso il prodotto.
EFFETTI INDESIDERATI All'inizio della terapia, possono talvolta comparire effetti secondari transitori a carico del tratto gastro-intestinale (nausea, vomito). D urante il trattamento, puo' manifestarsi una lieve ginecomastia. Leuco penia e trombocitopenia sono state osservate in un numero limitato di pazienti. Di regola queste modificazioni ematologiche sono lievi e com pletamente reversibili riducendo le dosi di Estracyt o sospendendo tem poraneamente la somministrazione del farmaco. A causa della componente estrogena liberata parzialmente dal fegato nel metabolismo del farmac o, puo' essere osservato un sensibile aumento di incidenza di malattie tromboemboliche. In rari casi e' stato riscontrato un aumento transit orio dei tassi ematici delle transaminasi e della bilirubina. Rarament e sono stati osservati edema, disturbi anginosi, reazioni cutanee su b ase allergica, alopecia, impotenza. Il prodotto, come del resto la mag gior parte dei farmaci antitumorali immunosoppressori, ha dimostrato p roprieta' cancerogene negli animali ed in particolari condizioni speri mentali. Inoltre, anche se il test di Ames non ha dimostrato un'azione mutagena per l'estramustina fosfato, e' acquisito che sia l'estradiol o che la mostarda azotata sono mutageni. Il conteggio della formula em atica e il controllo della funzionalita' epatica vanno eseguiti a rego lari intervalli. Il medicinale non va tenuto a portata di mano dei bam bini. Poiche' il prodotto ha un effetto estrogeno, la cautela e' d'obb ligo nei pazienti con disturbi cardiovascolari, ipertensione, con tend enza agli edemi o alle trombosi in quelli con alterazione del metaboli smo dell'osso associato ad insufficienza renale. In condizioni normali la componente estrogena non modifica la glicemia; tuttavia non e' esc luso che essa possa rendere manifesta una eventuale intolleranza al gl ucosio nei soggetti predisposti, per cui il farmaco va usato con caute la nei pazienti diabetici.
INTERAZIONI Al momento esistono dati limitati sulle interazioni tra il prodotto e altri farmaci. Tuttavia dal momento che esso ha una componente estroge na, si dovrebbero prevedere le medesime interazioni farmacologiche del la terapia con estrogeni.
POSOLOGIA E MODALITA' D'ASSUNZIONE Le capsule vanno somministrate per via orale con un sorso d'acqua, dop o i pasti. La dose totale giornaliera raccomandata e' compresa tra 10 e 14 mg/kg di peso corporeo, pari a una capsula per 10 kg di peso. Que sta dose va frazionata in 2-3 somministrazioni, ciascuna di 2-3 capsul e. Non deve essere superata la dose totale di 9 capsule al giorno. Se dopo 3-4 settimane di trattamento non si riscontrano miglioramenti, la somministrazione del prodotto va interrotta. Se invece subentrano mig lioramenti del quadro clinico, la terapia alle dosi prima indicate va continuata per almeno 3-4 mesi, in base alla risposta terapeutica ed a lla comparsa di effetti secondari. Qualora gli effetti secondari fosse ro intensi, la posologia dovra' essere opportunamente ridotta. Nei paz ienti precedentemente sottoposti a terapia ormonale, la somministrazio ne puo' essere iniziata senza frapporre intervalli di tempo. источник: www.paginesanitarie.com