CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA Si ipotizza un effetto sulle membrane biologiche con alterazione della distribuzione di altri ioni a livello del sistema nervoso. Inoltre e' possibile che il litio alteri il metabolismo di alcuni neurotrasmetti- tori chimici cerebrali interessati nella genesi dei disturbi del tono dell'umore. Modifica anche le rispodte ormonali mediate dalla adenil- ciclasi.
INDICAZIONI Nella profilassi e nel trattamento delle sindromi maniacali, della de- pressione e nel controllo del comportamento aggressivo o automutilante
CONTROINDICAZIONI/EFF.SECONDAR Grave insufficienza cardiovascolare o renale, debilitazione, disidra- tazione con gravi squilibri elettrolitici. Morbo di Addison, psoriasi, eruzioni acneiformi, gravidanza, allattamento, interventi chirurgici.
POSOLOGIA Profilassi: 0,4-1,2 g/die da assumere per os in dosi separate. Trattamento acuto della mania: 1,5 g/die per 5-7 giorni.
INTERAZIONI I diuretici e i FANS ne riducono la clearance renale. Il litio potreb- be rolungare il blocco neuromuscolare indotto da suxametonio e pancu- ronio. I farmaci antiepilettici possono dare tossicita'. Il sodio bi- carbonato ne aumenta l'escrezione renale. La cloropromazina ne accele- ra la velocita' di escrezione. La contemporanea somministrazione di ioduri puo' dare un effetto ipotiroideo additivo o sinergico.
EFFETTI INDESIDERATI Nausea, vertigini, poliuria, polidipsia, debolezza muscolare, sonno- lenza, letargia. Inoltre: anoressia, stipsi, diarrea, dolore epiga- strico, sapore metallico, cefalea, vertigini, leggero tremore, edema, ipermagnesiemia, aritmie cardiache con modificazioni dell'ECG, calo ponderale, esacerbazione di acne e psoriasi, leucocitosi. Per trattamenti a lungo termine: ipotiroidismo e/o gozzo, raramente i- pertiroidismo, insufficienza renale (anche irreversibile). источник: www.paginesanitarie.com